Chi sono

Angela Betta Casale nasce a Torino nel 1954, uno spirito libero con la vocazione per l’arte.

Dopo gli studi artistici si dedica alla carriera di grafico, ma non abbandona mai totalmente la pittura, prima come allieva del Maestro Amerigo Carella poi dal 1999 dedicandosi totalmente all’arte, seguendo un suo percorso di ricerca, di arricchimento, di confronto, mai di emulazione che la conduce sempre più verso una tecnica del tutto personale per esprimere concetti e sensazioni. Nelle sue opere possiamo leggere echi di culture nordiche, saghe celtiche, ma allo stesso tempo ritroviamo elementi di congiunzione tra un classicismo rinascimentale ed una lettura poetica del contemporaneo. Angela ama giocare con le citazioni, spesso letterarie, musicali, oniriche, e costruisce un mondo che è sempre in bilico tra realtà e fantasia, poesia e mito.

         Lontana dagli ambienti dell’arte ma mai lontana dalla stessa espone in moltissime mostre personali e collettive privilegiando le esposizioni all’estero poiché è sempre avida di nuovi confronti.

Molti sono gli scrittori che hanno scelto i suoi quadri come copertine per i propri libri, e ormai da qualche anno si dedica all’insegnamento della pittura.

Uno dei suoi interessi primari è legato al mondo dell’editoria, pubblica un libro con 12 quadri ispirati ad altrettante poesie, e  illustra alcuni libri. Affascinata e ispirata dal libro “Le città Invisibili” di Italo Calvino crea dodici quadri su altrettante città, un quaderno d’artista e allargando la sua ricerca progetta, scrive e illustra un libro tutto suo dal titolo “Città immaginarie e immaginate”.

Mai stanca di sperimentare prosegue la sua ricerca artistica ed è solita dire che…

Il suo quadro più bello è quello che dipingerà domani.